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Persone meravigliose.

Anime

Persone meravigliose.

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Ed ecco la seconda parte dell’articolo su Caro Fratello.

Il titolo del primo episodio della serie.

Nanako-amica
Il primo personaggio che Nanako incontra, sull’affollato autobus che la porta al Seiran è Rei Asaka, una ragazza molto particolare sia nei modi che nell’abbigliamento che lei, scherzando con Kaoru, definisce “aristocratico”. È soprannominata “Saint-Just” per la sua algida bellezza ,che ricorda quella del famoso rivoluzionario francese, e per il fatto che la si vede spesso guardare un punto indefinito all’orizzonte, un punto che Nanako assocerà alla morte. Rei è un personaggio autodistruttivo ma non negativo: il suo atteggiamento sottomesso e rinunciatario è frutto dell’insano rapporto con la sorellastra Fukiko che non perde occasione per ricordarle il suo posto nella società e nella sua vita: lei è solo una figlia illegittima e perciò non deve prendersi troppe libertà. Allo stesso tempo nelle rare occasioni in cui Rei prende un respiro di vita vera , spesso grazie alla sua amica Kaoru o a Nanako, l’arrogante Lady Miya progetta subito la vendetta, rosa da una gelosia che capisci solo dopo aver guardato la serie più e più volte …. E comunque lo stesso ti salgono gli istinti omicidi… Ehmm? Che ho detto….? Rei ha un innato talento per la musica e il teatro e, quando sua sorella non è in giro, manda in visibilio tutta la scuola con le sue perfomance.

Autodistruzione di Rei

Nessuno, tranne Kaoru, conosce il terribile segreto che lega Sait-Just a Lady Miya e quindi lei è la sola che conosce il vero motivo dell’atteggiamento autodistruttivo della sua amica Rei , che tenta di evadere da una realtà pesante e malsana rifugiandosi negli psicofarmaci, di cui fa un uso sconsiderato. La svolta nella vita di Rei la porta proprio la piccola e innocente Nanako, che inizia a provare un sentimento nuovo verso quella strana, misteriosa e affascinante ragazza “dal profumo tipicamente maschile” che poi capirà scaturire dalle sigarette che fuma e di cui ormai corpo e abiti sono impregnati. Finalmente Rei si aprirà alla vita,
spronata dall’affetto e dalle premure di Nanako e dalla battaglia condotta insieme a Kaoru per abolire la Sorority, l’elitaria associazione studentesca di cui Fukiko è presidente. E proprio quando decide di accettare l’affetto di Nanako, voltare pagina e aprire un nuovo capitolo ecco il tragico episodio 33 intitolato “Volare”… della videocassetta con la copertina nera… l’umica nera della serie…. Rei muore, cadendo da un parapetto che sovrasta i binari della ferrovia… sporgendosi troppo per recuperare il mazzolino di fiori da regalare alla sua piccola Nanako, quella dolce “bambolina” che le aveva insegnato che tutti gli esseri umani hanno bisogno di amare ed essere amati per poter vivere….
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Kaoru Orihara

Soprannominata “Principe Kaoru”, nome che deriva dal peronaggio di Kaoru Odaisho del “Genj Monogatari”,Kaoru è una leader nata, anche se in realtà non sopporta le gerarchie, (soprattutto se basate su criteri assurdi tipo la bellezza fisica e la buona salute. Cit. Lady Myia), e si batterà come una leonessa proprio per fare abolire dalla scuola quel “mercato di schiave”, come lei chiama la Sorority, che mette le studentesse l’una contro l’altra. Kaoru è dotata di una straordinaria voglia di vivere e determinazione, anche se crede di essere condannata a una breve vita. Kaoru ha infatti perso un anno di scuola per curasri da quello che si scoprirà essere stato un tumore al seno e che ha distrutto i suoi sogni di amore e di futuro con Takehiko Henmi: nonostante il ragazzo l’avesse rassicurata pià volte che la malattia non avrebbe cambiato nulla tra loro. Kaoru aveva deciso di lasciarlo per non essere di peso alla sua carriera all’estero. Nonostante questi burrascosi trascorsi, Kaoru non perde mai il suo amore per la vita: torna persino a giocare nella squadra di basket e cerca sempre di spronare l’amica Rei a svincolarsi da quel legame malato e riprendersi la sua vita.

Sarà proprio Kaoru a svelare a Nanako la verità su Takehiko, credendo che lo sapesse già. Questa notizia segnerà un altro sconvolgimento nella vita di Nanako ma stavolta deciderà di affrontare questa novità con coraggio e gioia di vivere e farà di tutto per far riavvicinare sia suo padre con
Takehiko, sia i due perduti innamorati che non avevano mai smesso di amarsi.

Fukiko Ichinomiya

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L’altezzosa Lady Miya è la Queen suprema della scuola e pure della Sorority (si è già capito che la odio , vero? Si ma non sono solo io, è un sentimento condiviso…) un associazione studentesca in cui possono entrare ogni anno 10 nuove alunne e che quindi genera una competizione talmente assassina che … si , qualcuna ci prova sul serio… Fukiko spadroneggia nella scuola, dispone della vita delle persone come
fossero marionette mantenendo però sempre quell’aria fintamente gentile e falsamente angelica quasi come a dirti: “ Si cara, sto manipolando la tua mente e la tua vita ma lo faccio per il tuo bene!” Anche l’ammissione di Nanako alla Sorority non è altro che un subdolo tentativo di controllarla, avendo scoperto il suo legame con Takehiko Henmi, per il quale lei si era presa una cotta colossale a 12 anni e a cui non aveva mai perdonato di averla “abbandonata” ( in realtà lui aveva solo mancato a una festa dove lei avrebbe suonato il violino e per questo motivo tenta di annegarsi) Il suo piacere più grande sembra infatti essere condizionare, nei modi più disparati e spesso meschini, la vita delle persone , a cominciare da quella di Rei, che viene da lei sottoposta ai più malevoli dispetti, solo per ricordarle che non deve prestare attenzione a nessun altra… Ricordiamo, ad esempio, quando la lascia ad aspettarla per più di tre ore sotto la pioggia, con la promessa di accompagnarla a casa in macchina: ma l’unica cosa che Rei otterrà sarà una micidiale influenza! Si potrebbero citare decine di dispetti che porterebbero alla logica conclusione che Fukiko odi Rei per essere il frutto della relazione extraconiugale del padre…. E ti pare che era così semplice la storia? No, infatti, perché il garbuglio si ingarbuglia ancora di più quando, la sera prima del suo tragico incidente, Rei confida a Nanako che lei e Fukiko non sono affatto figlie di due madri diverse e che anche Fukiko è figlia dell’amante di suo padre solo che è stata più fortunata perché è stata fatta crescere come figlia naturale degli Ichinomiya.

Quindi rimane l’enorme quesito che non viene ben chiarito nell’anime e cioè: Fukiko odia sua sorella perché le ricorda che in realtà è figlia di un adulterio? Fukiko ama talmente tanto sua sorella da essere accecata dalla gelosia quando lei mostra interesse per altre persone ? ( Questo ho dovuto scriverlo perché è una delle possibili interpretazioni ma dai, lo sappiamo: non c’è perdono per Lady Miya! E hai voglia di farti il bagno immersa nei fiori che ti aveva spedito tua sorella… Puoi fare quello che vuoi, noi non ti crederemo mai Lady RancoMiya…. Eh? Ho esagerato? Vero, dovrei rimanere neutrale … e però dai! Come si fa?

Tomoko Arikura

Da più fonti viene etichettata come “spalla comica” della serie. Tomoko è la migliore amica di Nanako sin dalle elementari e in più occasioni le rimane vicina sostenendola e incoraggiandola. Tomoko è l’amica che tutte vorremo in realtà: simpatica, spigliata, capace di farti ridere anche nei momenti peggiori e dotata di un animo forte e determinato ma anche di un grande cuore, gentile e altruista. Il legame tra le due amiche verrà un po’ sconquassato da Mariko Shinobu che, con alcuni tiri mancini, riuscirà ad allontanare temporaneamente Tomoko da Nanako. Ma ormai l’abbiamo capito che in questo anime niente è come sembra e quindi una volta che Nanako comprenderà cosa ci cela davvero nel cuore tormentato di Mariko, le due riusciranno a creare un rapporto più sano ed equilibrato, che comprenderà anche Tomoko.

Mariko Shinobu

Una ragazza ricca e un po’ viziata, abituata ad ottenere sempre ciò che vuole. Alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico, vedendo Nanako decide che la vuole come migliore amica e che , per raggiungere questo obiettivo, separerà Nanako da Tomoko. Mariko sogna da sempre di entrare nella Sorority e quando sia lei che Nanako ottengono la candidatura, tenterà di convincere Tomoko che adesso Nanako non è più la ragazzina di prima e che deve frequentare gente migliore. Ma gli isterici capricci di Mariko hanno una radice tragica: suo padre, infatti, è un famoso scrittore pornografico e lei ha sempre sofferto gli scherni e le offese degli altri per questo. Per di più suo padre abbandona lei e la madre per un attrice molto più giovane cosa che getta Mariko, innamoratissima di suo padre e devotissima alla sua famiglia, in un disperazione cupa e opprimente , che la porterà a “sequestrare “ Nanako per impedirle di andarsene e conseguentemente, ad astenersi totalmente dal cibo se Nanako, sconvolta per l’accaduto, non tornerà a parlarle. Anche se all’apparenza (e soprattutto all’inizio) sembra essere un personaggio negativo (No, qui di negativa c’è solo Lady Miya, non ce lo scordiamo !!!!!), Mariko è solo un animo tormentato da dolori troppo grandi per i suoi 16 anni, ferite che porta nel cuore marchiato per sempre da abbandoni e delusioni ( e si, forse è il personaggio in cui ci rispecchiamo meglio perché tutti noi, chi più chi meno, portiamo nel cuore cicatrici profonde, non è vero?) ma che , un po’ alla volta grazie all’amicizia di Nanako e Tomoko e alla scoperta del vero amore ( Si, c’è un altro personaggio mascile , ma ve lo dico dopo ) Mariko tornerà a sorridere alla vita.

Takashi Ichinomiya

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Ebbene si, stiamo parlando del fratello di Lady Miya ( ma lui è sano di mente infatti potrebbe benissimo essere lui a non avere “sangue nobile” … no no, è il vero fratello di Fukiko e di Rei).. Collega di università e grande amico di Takehiko, Takashi lo supporta nei suoi momenti di sconforto per i continui rifiuti di Kaoru, a volte dovendo andarlo a recuperare nei bar dove va a ubriacarsi… Ma alla fine , quando tutto si risolverà per il meglio, sarà proprio Takashi a organizzare il loro matrimonio. È un personaggio molto positivo, un ragazzo aperto e solare, paziente e riflessivo e, in barba agli isterismi di sua sorella Fukiko, cerca sempre di avere rapporti “normali” con entrambe le sorelle. Appena fa la conoscenza di Mariko a un festival scolastico, si innamora in tempo zero e grazie alla sua perseveranza e pazienza, riuscirà piano piano a scardinare le granitiche difese della ragazza e la sua diffidenza e a far breccia nel suo cuore, soprattutto grazie a un dono molto speciale: Takashi, infatti, riesce a trovare il primissimo romanzo del padre di Mariko, una storia d’amore pulita e commovente che suo padre aveva scritto prima che lei nascesse, una storia che la fa riappacificare con il mondo e con il vero animo del suo amato padre.

Takehiko Henmi

Ed eccolo finalmente il nostro “caro fratello” un ragazzo serio e brillante negli studi, tanto da aver vinto una borsa di studio per continuare gli studi in una prestigiosa università tedesca. Da subito Nanako è colpita dalla sua affabilità e da quel pizzico di goffaggine che lo rende irresistibilmente simpatico. Attraverso la loro corrispondenza, Takehiko riuscirà a sostenere e incoraggiare la sua sorellina (lui infatti, a differenza di Nanako, conosce la verità sul loro legame ma mantiene il segreto per non sconvolgerla). Takehiko vive un’esistenza molto triste, non potendo vedere suo padre che ha sposato la mamma di Nanako né frequentare la sorella e viene abbandonato da Kaoru, l’unica ragazza che abbia mai amato e che ama ancora, forse più di prima… Quando tutto sembra perduto ,Fukiko ,“tormentato angelo biondo dalle agili dita musicali e dalla inaspettata generosità, riuscirà dove tutti avevano fallito”, citando le esatte parole di Nanako. In sostanza Fukiko incoraggerà Kaoru a vivere appieno la vita che le resta, anche se lei è convinta di avere davanti forse 4 anni ( si si ok, Fukiko è stata bra…va ok l’ho detto ma no, non basta ,ok Lady Miya?)

In conclusione

Cosa amiamo di questo anime? Praticamente tutto e quindi ci sopportiamo anche le angherie di quella spostata di Lady Miya perché ci fa emozionare, arrabbiare e piangere… e non era forse questo che dovevano fare gli anime anni80-90 che ci hanno condizionato la crescita e la psiche? Ehm.. si ok, la smetto… Ragazzi anche questo articolo volge al termine, spero che vi abbia almeno un pochino coinvolto e che vi sia piaciuto leggerlo almeno quanto a me è piaciuto scriverlo.

E mi raccomando continuate a seguire animehiro.it!
Ciao ciao e alla prossima dalla vostra
Ladyanime80

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