Mr Disney Goes to Tokyo
Daikengo e Luca
Daikengo: il guardiano dello spazio
Uchuu Majin Daikengo (Daikengo il guardiano dello spazio) è un anime mecha giapponese che mescola fantascienza e mitologia tecnologica. La serie racconta la lotta del giovane Rygar contro l’Impero galattico di Magellano con l’aiuto della principessa Cleo e dei robot servitori Anike e Otoke.

Il pianeta Emperius è minacciato dall’Impero di Magellano, guidato dal grottesco imperatore e dai suoi fedelissimi: Lady Baracross, Roboleon e Zakinder. La serie introduce il gigantesco robot Daikengo, un mecha di 120 metri in grado di trasformarsi in astronave e separarsi in tre veicoli: Combat Ship, Daiken Buggy e Daiken Caterpillar.
Componenti principali di Daikengo
- Daiken Base: astronave principale per il trasporto dell’equipaggio, dotata di motore per l’iperspazio.
- Combat Ship: astronave guidata da Rygar che compone la testa di Daikengo, armata di laser.
- Daiken Buggy: monster truck guidato da Cleo, compone busto e braccia, armato di laser.
- Daiken Caterpillar: corazzato cingolato guidato da Anike e Otoke, compone le gambe, radar parabolici e laser.
- Daikengo: robot combinato, capace di vari attacchi come Cosmic Ray, Daiken Fire, Space Torpedoes, Giant Spinning Cross Words, Daiken Chucks, Daiken Cutter, Daiken Shield e Space Punch.
Daikengo rappresenta l’evoluzione dell’anime mecha giapponese, con tratti che ricordano Guerre Stellari: Rygar come Luke Skywalker, Cleo come Leia, Roboleon come Darth Vader e Bryman come Han Solo. La serie combina avventura spaziale, dramma familiare e battaglie mecha, anticipando elementi che sarebbero diventati iconici nella fantascienza popolare.

Luca: tra Calvino, Miyazaki e Lovecraft
Luca, film Pixar del 2021 diretto da Enrico Casarosa, unisce influenze italiane, giapponesi e lovecraftiane in una storia ottimista e solare. Ambientato nella Liguria immaginaria di Portorosso, racconta le avventure di Luca Paguro e Alberto Scorfano, due giovani mostri marini che assumono sembianze umane sulla terraferma.

Il corto La Luna di Casarosa anticipa temi che ritroviamo in Luca: la magia del quotidiano, l’ispirazione dalle Cosmicomiche di Italo Calvino e l’atmosfera onirica alla Miyazaki. La narrazione mostra la trasformazione dei personaggi quando entrano in contatto con il mondo umano e viceversa.
Elementi lovecraftiani emergono nella simbologia dei mostri marini antropomorfi, che ricordano gli abitanti di Innsmouth, pur reinterpretati in chiave positiva e giocosa. Il film esplora l’accettazione del diverso, la scoperta di sé e l’amicizia, trasformando il terrore lovecraftiano in un racconto di crescita personale.
In sintesi, Luca dimostra come Pixar e Disney possano prendere ispirazione da letteratura italiana e horror cosmico, creando un’opera originale che parla di identità, comunità e magia quotidiana.
